
L'autodromo di Imola, da sempre considerato in tutto il mondo la casa delle “Rosse”, è tornato ad essere protagonista di emozionanti e spettacolari competizioni sportive. L’impianto, ripensato sulle soluzioni futuristiche di Hermann Tilke, mette al centro auto e motori, con appuntamenti mozzafiato per gli amanti delle due e quattro ruote.
Contatti
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari
Via F.lli Rosselli, 1 Imola
FORMULA IMOLA tel. 0542 65511 fax 0542 30420 – info@autodromoimola.it
Ufficio STAI tel. 0542 25413 fax 0542 613252 – stai@stai.it
Ufficio IAT, tel. 0542 602207 – fax 0542 602310 – iat@comune.imola.bo.it
La Storia
L’Autodromo di Imola è noto come luogo storico di competizione e sviluppo motoristico dal 1950: l'automobilismo vi ha debuttato il 20 giugno 1954 con la Conchiglia d'oro Shell per vetture Sport, mentre il 21 aprile 1963 vi si è svolta la prima gara di Formula 1 (seppur non valida per il campionato mondiale, vinta da Jim Clark su Lotus): il circuito è da
sempre nei calendari di molte categorie automobilistiche e motociclistiche.
L’autodromo ha ospitato dal 1981 il Gran Premio di San Marino di Formula 1 (nel 1980 il Gran Premio d'Italia), oltre a molte altre corse automobilistiche e motociclistiche che hanno coinvolto i più grandi piloti e le più famose case automobilistiche di ogni tempo.
L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è un vero e proprio parco sportivo, dotato di straordinarie strutture motoristiche e di specifici servizi dedicati.
Il circuito e le strutture annesse sono state oggetto di un piano di riqualificazione e di ammodernamento, conclusosi nel settembre 2007 curato dal noto architetto tedesco Hermann Tilke, specializzato nella realizzazione di circuiti automobilistici. L’Autodromo Internazionale di Imola è considerato dagli esperti uno dei circuiti più sicuri al mondo, anche grazie alle ampie vie di fuga recentemente realizzate.
Dati Tecnici
La pista è stato disegnata nel 1947 da Checco Costa per ESTI (Ente Sport e Turismo Imolese), realizzata nel 1950 ed inaugurata nel 1953. Lunga 4.933 km (3.065 miglia) e larga 9 m, è caratterizzata da un percorso in senso antiorario, con velocità massima di 300-330km/h. Le curve del circuito sono 9, 5 a sinistra e 4 a destra, con un raggio compreso tra 6 e 36 m, e 2 varianti, risalenti agli anni ’70.
La capienza complessiva dell’autodromo è di circa 200.000 persone. Le tribune, costituite da 11 blocchi, possono ospitare un totale di 36.000 spettatori.
Innovative e multifunzionali sono le numerose strutture afferenti all’impianto: spazi poliedricamente ripensabili e trasformabili di volta in volta e, in quanto tali, strategici nella realizzazione di eventi di intrattenimento a tutto campo.
La Torre Marlboro, eretta su 7 piani fuori terra, ospita uffici, sale convegni, terrazze panoramiche sul rettilineo del tracciato e locali tecnici.
L’area box comprende:
• I 32 nuovi box, autorimesse modulari di 100 mq ciascuna, con affaccio sul paddock n. 1 e sul rettilineo del tracciato; raggiungono una lunghezza complessiva di 250 m e hanno una capienza di 1.500 persone;
• La Sala Conferenze/Stampa, dimensionata per oltre 400 presenze;
• Il Parco Chiuso, allocato tra i box modulari e la nuova torre di Direzione Gara, con una superficie di 354 mq e una capienza di 200 persone;
• La Terrazza, corrispondente alla copertura dei box, del Parco chiuso e della Sala conferenze; accessibile sia dal paddock n. 1 che dalla Direzione Gara, presenta sia una parte in piano che due gradinate e può ospitare 5.500 persone.
• La Direzione Gara, eretta su 3 livelli fuori terra, gode sia di un collegamento diretto con il Parco chiuso, sia di un accesso esterno dal paddock n. 1; ospita la nuova sala di regia/controllo dell’intero circuito, uffici di direzione gara, il podio, una sala VIP e una sala speaker.
• L’area palco (paddock n. 2), con accesso sia dalla viabilità ordinaria sia dal paddock n. 1, e la collina, date le loro ampiezze, si prestano ad ospitare un palco per eventi musicali. La capienza dell’area palco è di 99.000 persone, mentre quella della collina di 8.300.
• L’edificio di 2 piani che ospita il ristorante e un’unità retail, posto di fronte ai nuovi box, è accessibile sia dall’autodromo sia dall’esterno. La copertura dell’edificio è la tribuna A, affacciata sulla pit lane.
L’autodromo è inoltre dotato di una elisuperfice che, una volta riqualificata, potrà adempiere alle funzioni di movimentazione di aeromobili ed eliambulanze.